La geniale idea del pantalone Jeans non fu in realtà di Levi Strauss, che all’inizio aveva creato una impresa che si incaricavaque di fornire tende e tele di canapa per carrelli nelle zone minerarie della California, coincidendo con la febbre dell’oro e la necessità di prodotti relazionati con lo stabilimento dei minatori.
Nel 1872, Levi riceve una lettera da un sarto del Nevada, Jacob Davis, che era cliente della marca, proponendogli una idea rivoluzionaria, utilizzare le sue tele per la elaborazione di un pantalone resistente che avrebbero avuto dei rivetti metallici negli ancoli delle tasche. La mancanza di denaro di Jacob lo portò a proporre a Levi che dividessero il brevetto di questo nuovo pantalone da lavoro. I primi Jeans si realizzarono in due modelli: cotone azzurro e marrone duck. L’impiego del Denim, nome preso dalla tela sourge de Nimes, più tardi trasformato in De Nimes sarebbe stato il passo successivo, quando Levi decise sostituire ha tela con un tessuto di cotone.
Utilizzato esclusivamente dagli Uomini, fu nel 1935 che la rivista Vogue annuncia la sua invenzione e lo recupera per il mondo della moda, il suo impatto sarà immediato dal primo momento.
La catapulta definitiva viene dalla mano del film West Side Story dove i suoi personaggi lo portano con una idea preconcepita di stile urbano e ribelle. Ribellione che definitivamente si consacra nella immagine di James Dean e Marlon Brando, per passare ad essere un segno di uguaglianza fra uomini e donne, richi e poveri, facendo del Jeans il capo di abbigliamento più democratico ed ugualitario di tutti i tempi.
Ci sono pochi momenti nella storia della moda da allora, nei quali i Jeans siano stati rilegati in una posizione di inferiorità rispetto ad altri capi di abbigliamento, forse negli anni 80, per tornare però con una nuova faccia, adattati da tutti i disegnatori e stilisti come abbigliamento base nella quale sviluppare un ingegno creativo, e facendosi eco delle nuove tendenze in quanto a taglio più basso, o seguendo la linea ultra slim che fa si che si stringano piegandosi praticamente alle gambe facendo un guigno ad epoche pasate ed a stilismi che oggi tornano con forza e che ci ricordano i ragazzi di Grease.